IL BANCONE
Abbiamo raggiunto il punto di ebollizione
Sui tavolini dei pub
Dei ristoranti
Dei bar stracolmi di Soste da Vietare.
I veri Esseri Umani si incontrano sul bancone
Davanti all’orecchio del barista
Che droga i nostri dialoghi
Assuefatto dalla solita notte
Il marmo del bancone dialoga col bicchiere
E il bere
Dialoga con lo spirito della coda dell’occhio
Che osserva ogni possibile interlocutore
E sceglie il migliore
Il profeta dell’attimo
Il dio morente di qualsiasi notte
Un altro drink
Un’altro sole nuovo di zecca
che non riuscirò a vedere
Siamo quelli che si addormentano prima dell’alba.
Non rifiutiamo il clima romantico
È solo che ci arriviamo un attimo prima
O un infinito dopo
Fumiamo sigarette alcoliche al freddo
Perché ci piace
E abbiamo sempre più voglia di scopare
O pensare al sesso
Magari di notte
Ci masturbiamo
Ma la sega alcolica
Individuale
È uno spasso da narrare
Esaltare
E ricordare in ogni
Prossima Riga
Che è figlia unica
Immune da ogni tradimento di Sangue
Sterilizzata dal Tempo
E dipendente dal Desiderio
La pelle brucia
La mia sigaretta se ne sbatte
Ed è pronta a tutto
Nel suo canyon spaziale
Il barista è ancora lì
Impassibile
Che attende l’Estrema-Richiesta
“dammi qualcosa per stanotte, Stefano”
E fammelo pagare
Perché i soldi non esistono
E questo è un ottimo modo per spendere
Il Nulla
Quando le luci sono costrette a dormire
E le sveglie già cariche per il Domani
Quando la gente torna a casa
E non ha sesso da vendere
Quando la lavatrice ha già sudato
E i cuscini sono scomodi
E l’uomo non riesce più a sognare.
Dammi da bere
Perché mi sento ancora vivo
E il tatto diviene sesso
Nello sfiorare il bancone
Dammi da bere
Non ho mai ucciso nessuno
Ma vorrei farlo
Perché c’è ingiustizia nella Creazione Artistica
Dammi da bere
E avremo tutti altrettanti nemici
Ma stanotte ti narro
E il resto è mancia
Per i Postumi di Domani.
giovedì 24 luglio 2008
CINICO SURREALISMO DA FIASCHETTA
Senza fare inutili digressioni su chi sono-cosa penso-cosa credo-cosa intendo fare, ho aperto questo blog perchè Qui non soffia il vento della pubblicazione-cartacea. Qui dove Bondi e ripeto BONDI è ministro della cultura e dove la nuova finanziaria ha tagliato i fondi all'editoria soprattutto alla buon vecchia piccola-editoria-alternativa...ma basta, questa è solo politica. Qui dove si diffonde a macchia d'olio l'oceano delle banalità...
IO GUARDO TUTTO CON CINICO SURREALISMO DA FIASCHETTA PIENA DI WHISKEY.
Pubblicherò alcune poesie-racconti-merda delirante-perchè no...
IO GUARDO TUTTO CON CINICO SURREALISMO DA FIASCHETTA PIENA DI WHISKEY.
Pubblicherò alcune poesie-racconti-merda delirante-perchè no...
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